Prof. Ugo Pasqualini

Ugo_Pasqualini
Ugo Pasqualini si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Modena il 27 luglio 1948 e si è specializzato nel 1950 in Odontoiatria alla Zahn- und Kieferklinik dell’Università di Innsbruck, diretta dal prof. K. Haüpl. È stato libero docente in Clinica Odontoiatrica e Insegnante di Clinica Protesica e Maxillo-Facciale per 25 anni presso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Modena (1966-1991). Direttore scientifico della rivista Odontes dal 1952 al 1955. Fu nominato in data 6 giugno 1957 membro del Consiglio Direttivo della Commissione per lo Studio della Stomatologia Psicosomatica istituita nella Clinica Odontoiatrica dell’Università di Pavia sotto la direzione del prof. Silvio Palazzi. Vincitore nel 1962 del premio “Campione d’Italia” per la migliore relazione scientifica presentata al congresso italo-svizzero di odontoiatria. Ha fatto parte del Consiglio Direttivo della ANIO (Associazione Nazionale Implantoprotesi Orale) dal 1970 al 1985, Presidente prof. Oscar Hoffer, Direttore della Clinica Odontoiatrica dell’Università di Milano. Segretario culturale AMDI (Associazione Medici Dentisti Italiani) di Milano dal 1975-1978. Membro del direttivo GISI (Gruppo Italiano Studi Implantari), Direttore prof. Giordano Muratori dal 1970 al 1996. Presidente SOMECOI (Società Medico Chirurgica di Odontoiatria Implantoprotesica) dal 1983 al 1998.

Autore di 71 pubblicazioni scientifiche e del testo Le patologie occlusali. Eziopatogenesi e terapia (Milano: Masson; 1993). Ricercatore e conferenziere, ha partecipato come oratore a tutti i principali congressi internazionali d’implantoprotesi, presentando lavori istologici sulle lame alla Royal Society of Medicine di Londra. All’Università di Zurigo ha tenuto corsi teorico-pratici di chirurgia implantaresotto la direzione del prof. Hugo Obwegeser. Sempre gli stessi corsi sono stati presentati nelle più prestigiose sedi americane, tedesche e spagnole. Ha tenuto corsi di formazione post-universitaria su argomenti inerenti l’implantologia, la gnatologia, la protesi e la chirurgia parodontale. Ha depositato numerosi brevetti inerenti le morfologie implantari e le connessioni protesico-implantari. Ha svolto la libera professione a Milano fino al 1998. Egli è stato uno scienziato coraggioso che ha anticipato di molti anni l’attuale orientamento implantoprotesico, spaziando dagli impianti a due tempi a quelli a carico immediato, senza alcun interesse se non quello del progresso della scienza.

Alle sue ricerche si deve la priorità scientifica del principio dell’osteogenesi riparativa (osteointegrazione).

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